Claudio Russo e Luigi Costantini sono due veterani della didattica. Hanno formato generazioni di studenti e innovato profondamente la formazione gemmologica in Italia. Beh, nessuno pensi che hanno ridotto l’impegno. Al contrario, annunciano il varo di una raccolta inedita di immagini, un catalogo di base che probabilmente segnerà una svolta in Italia.

 

Luigi Costantini

Claudio Russo

Cari Claudio e Luigi, perché una raccolta di microfotografie riguardanti le inclusioni di gruppi, specie e varietà di gemme?

In numerose pubblicazioni del settore si possono trovare microfotografie di inclusioni delle gemme. Queste, però, sono generalmente disseminate in vari testi e quindi la ricerca di una specifica immagine richiede spesso un notevole dispendio di tempo. A volte anche con risultati non del tutto esaurienti. Pertanto, lo scopo di questa raccolta è nato con l’intento specifico di riunire il maggiore numero di riferimenti utili al riconoscimento di gemme naturali, di quelle sintetiche e artificiali e dei più tipici trattamenti da esse subite.

Come è stato possibile produrre una raccolta fotografica così vasta a vantaggio dei membri IGI Alumni? Sarà composta da sole immagini o saranno corredate da informazioni aggiuntive?

Si tratta di una raccolta vasta e completa, che comprende circa 1500 immagini di pietre preziose e semipreziose naturali, sintetiche o trattate, corredate di didascalia. Il lavoro è stato intenso e ha richiesto lo sforzo di un team intero favorito dal pieno appoggio di Roland Lorié, CEO IGI. Le didascalie relative alle inclusioni si limitano a brevi introduzioni sulle caratteristiche delle gemme ed alla spiegazione di quanto osservabile nelle singole microfotografie. Tramite un’apposita funzione di ricerca, sarà possibile filtrare nel catalogo di ogni gemma le inclusioni e le caratteristiche più idonee a rappresentare il fenomeno ricercato.

Ma in che modo questa raccolta può essere d’aiuto al gemmologo, al gioielliere, allo studente o all’appassionato? Come non perdersi tra 1500 immagini, destinate ad aumentare?

Ci si orienta con un ragionamento deduttivo, confrontando ciò che appare al microscopio con le varie foto. Tenendo presente che vengono immesse sul mercato nuove sintesi, sempre più rassomiglianti alle gemme naturali, nonché vari trattamenti di tipo termico, ma anche di termodiffusione, e vari metodi di irradiazione, di bombardamento a mezzo particelle, eccetera eccetera, il microscopio, nell’uso degli strumenti tradizionali, rimane per la maggior parte di coloro che si interessano di gemmologia la migliore difesa. Pertanto il confronto della visione delle inclusioni con le immagini microfotografiche può essere utile per l’identificazione delle gemme, anche se in certi casi sarà possibilmente necessario fare riferimento all’uso di strumenti spettrofotometrici per avere un accertamento più sicuro.

Il catalogo fotografico sembra essere molto vasto, così come il lavoro di analisi e descrizione di ogni singolo fenomeno. Ogni quanto si prevede di rilasciare questi aggiornamenti?

Per evitare, come spesso succede, di essere già obsoleti all’atto della pubblicazione delle microfotografie, si è deciso di inserire aggiornamenti periodici, in modo da poter fornire un servizio iconografico sempre aggiornato e in evoluzione continua. Non ci fermeremo.

Alle foto ed alle descrizioni delle inclusioni si affianca Gempedia. Di cosa si tratta?

Abbiamo ritenuto di includere, per facilitare il lavoro di apprendimento, di ricerca e di identificazione, un vasto catalogo che raccoglie, per ogni tipologia di gemma, le caratteristiche, le inclusioni, i trattamenti e i sintetici. È il frutto di un lavoro durato alcuni anni che verrà pubblicato anch’esso a scaglioni di pari passo alle foto delle inclusioni e che verrà opportunamente aggiornato con link e collegamenti tra testi e foto specifiche, per facilitare al lettore il collegamento tra una determinata caratteristica e la sua corrispondente rappresentazione fotografica.

Basta la sola analisi al microscopio per poter identificare una gemma con assoluta certezza?

Partiamo da una premessa. Soggettiva, opinabile? Può darsi, ma noi siamo convinti che in non pochi casi le caratteristiche inclusioni d’una data gemma possano ancor risultare decisive, se non risolutive, a fini di determinazione d’origine geografica di provenienza. Soprattutto se confermate da appropriati esami spettrofotometrici (microscopi micro-Raman confocali?), ad hoc eseguiti. Oggi la ricerca ricorre a mezzi diagnostici assai sofisticati, quali ad esempio l’LA-ICP-MS (Laser Ablation Inductively Coupled Plasma Mass Spectroscope) o l’ancor più ricercato LA-ICP-TOF-MS (Laser Ablation Inductively Coupled Plasma Time of Flight Mass Spectroscope).

Strumenti non per tutti…

Vero. La ricerca finanziata se li può permettere. Bisogna però riconoscere che, mentre da un lato possono senz’altro fornire una cornucopia di elementi in traccia presenti nel reticolo cristallino, d’altro lato proprio quest’abbondanza d’elementi forse complica il quadro diagnostico, più che agevolarlo.

Allora ci vuole qualcosa per tutti…

Nel dubbio, e fintantoché non saremo smentiti da prove di fatto, pervicacemente insisteremo a battere il tasto delle inclusioni caratteristiche e ad alimentare la caldaia di questo Sito Web, se ciò risulterà di beneficio. Ditecelo, però, se a vostro giudizio saranno da rottamare sia le inclusioni che i loro sostenitori (noi). Non vorremmo risultare d’intralcio al fulgido progresso della scienza.

Tutto questo lavoro sarà riservato ai soli membri IGI Alumni?

La Galleria Inclusioni completa e Gempedia, con tutte le caratteristiche delle pietre, sono un benefit riservato esclusivamente ai membri IGI Alumni in regola con l’iscrizione annuale. Tuttavia attraverso la Galleria inclusioni Free vogliamo fornire a tutti i naviganti e a tutti coloro che vogliono approcciarsi alla materia una serie di foto gratuite, opportunamente selezionate, per ogni pietra preziosa.

Grazie ed in bocca al lupo per tutto il lavoro che vi attende!

Grazie a voi e grazie a tutti gli appassionati di gemmologia.

 

Claudio Russo, Luigi Costantini, Paolo Minieri, Domenico Angelino

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